Gela, rinnovato il protocollo d’intesa tra Rotaract Club e SAI MSNA: insieme per costruire percorsi di integrazione e futuro

Prosegue la collaborazione tra il club service e il progetto dedicato ai minori stranieri non accompagnati. Al centro dell’accordo inclusione, crescita personale e nuove opportunità per i giovani.

GELA – Un impegno che si rinnova nel segno della solidarietà, dell’inclusione e della responsabilità condivisa. È stato sottoscritto lunedì 13 luglio 2026 il rinnovo del Protocollo d’intesa tra il Rotaract Club Gela, presieduto da Elias D’Aleo, e il SAI MSNA Ampliamento Gela, coordinato da Bruna Consoli, confermando una collaborazione che negli ultimi mesi ha rappresentato un modello virtuoso di integrazione a favore dei minori stranieri non accompagnati.

La firma dell’accordo si è svolta alla presenza dei soci del Rotaract e dei giovani ospiti della struttura gestita dalla cooperativa, in un clima di partecipazione che testimonia il valore di un percorso già avviato e destinato a rafforzarsi.

Il rinnovo del protocollo rappresenta infatti la naturale prosecuzione di un progetto che, nel corso dell’ultimo anno, ha dato vita a numerose attività dedicate all’inclusione sociale, alla crescita personale e al sostegno dei giovani accolti nel SAI MSNA. Attraverso percorsi di counseling, momenti di confronto e iniziative di accompagnamento, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di sviluppare competenze, rafforzare la propria autonomia e costruire relazioni significative con il territorio.

Tra le figure che hanno contribuito in maniera determinante al successo del progetto si distingue la dottoressa Tatiana Mauro, counselor e business coach, che ha accompagnato i giovani in un percorso di orientamento personale e motivazionale, favorendo una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e delle opportunità di crescita.

Con il nuovo protocollo, Rotaract Club Gela e SAI MSNA confermano la volontà di proseguire insieme questo cammino, dando vita a nuove iniziative formative, culturali, ricreative e di supporto, con l’obiettivo di trasformare l’accoglienza in un reale percorso di integrazione.

L’intesa rinnova una visione condivisa: offrire ai minori stranieri non accompagnati non soltanto protezione, ma strumenti concreti per costruire il proprio futuro, favorendo inclusione, partecipazione e cittadinanza attiva all’interno della comunità locale.